Amici del Sacro Monte

Associazione culturale fondata nel 1967

A cura di Sergio Redaelli

Liberty: ville, alberghi e itinerari di delizia nel libro del Politecnico

Libro Nutreno anima e corpo aIl Liberty varesino, le ville e l'albergo del Campo dei Fiori costruiti all'inizio del '900 furono l'opera di grandi architetti come Giuseppe Sommaruga, Ulisse Stacchini e Giulio Macchi ma furono anche il prodotto di una "cultura diffusa" che apparteneva a falegnami, scalpellini, capomastri, mosaicisti, decoratori e artigiani del ferro battuto, un know-how che oggi si è perso e che andrebbe recuperato. Sarebbe interessante rilanciare le scuole di formazione professionale per insegnare ai giovani i "saperi della bottega" e le regole di quella manualità diffusa che sono stati dimenticati; e il restauro di ferri, cementi e stucchi nelle ville e negli hotel sarebbe una formidabile fonte di lavoro.

 

 


Lo afferma l'architetto Angela Baila, docente al Politecnico di Milano e specializzata nel restauro dei monumenti, che firma con le colleghe Anna Anzani e Claudia Caramel del dipartimento di design il libro "Nutrendo anima e corpo - Itinerari di delizia tra le ville del Sacro Monte sopra Varese", con le fotografie in bianco e nero di Davide Niglia, (200 pagine, testo italiano-inglese, editore Maggioli, € 16).
Il progetto, finanziato dal Ministero per le attività culturali e sostenuto dall'ente parco regionale del Campo dei Fiori, racconta l'arte, l'architettura, la storia e le tradizioni agrolimentari del territorio prealpino e coinvolge sette Sacri Monti piemontesi (Belmonte, Crea, Domodossola, Ghiffa, Oropa, Orta e Varallo) e due lombardi (Ossuccio e Varese).
Gli itinerari di delizia curati dalle autrici Baila, Anzani e Caramel nel focus sul Sacro Monte di Varese esplorano gli edifici architettonicamente più significativi di quattro aree (con i contributi di Daniela Penazzi e Margherita Guarisco): da villa Pennati alle residenze in via Oglio verso la Prima Cappella, da villa Iris a villa Tavecchia attorno alla Prima Cappella, dal villino Petazzi al Caffè del Borducan nel borgo di Santa Maria e da villa De Grandi al complesso alberghiero del Campo dei Fiori. Il libro descrive le case di villeggiatura caratterizzate dalla torretta belvedere, gli alberghi, i caffè e i ristoranti che tengono vive le tradizioni agroalimentari sacromontine, i menu liberty del Grand Hotel e la cucina povera del borgo raccontati da Stefano e Sergio Redaelli.
La storica dell'arte Annachiara Sofia Cavallone ricorda nella prefazione che numerose altre iniziative del progetto "Nutrendo anima e corpo" hanno riguardato specificatamente Varese come la conferenza itinerante al Sacro Monte condotta dal professor Guglielmi, la mostra-mercato dei prodotti alimentari all'Expo di Rho-Milano, la rassegna "Il Sacro Monte com'era" dedicata al fotografo Vivi Papi e le memorie del sistema tramviario varesino curata dall'associazione degli Amici del Campo dei Fiori.

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