Amici del Sacro Monte

Associazione culturale fondata nel 1967

Strade del Sacro Monte

Sacro Monte ed EXPO Milano 2015: primi bilanci

sacro monte expo 2015Come ci eravamo augurati nell'editoriale del numero precedente, la presenza di Expo sta portando al Sacro Monte positive novità. Finalmente, alle tante promesse del Comune fatte anche durante gli sportelli rionali, sono seguiti i fatti: è stato ripristinato tutto l'acciottolato della via Beata Caterina Moriggi, una delle strade pedonali principali per raggiungere il Santuario una volta arrivati in funicolare e da decenni in condizioni deplorevoli. E' stata inoltre ricostruita parte della rizada di via Beata Giuliana e di via Fincarà, dove però devono ancora essere ripuliti i tombini.

E' stato allargato e messo in sicurezza un altro tratto della via Monte Tre Croci, quella per intenderci che dal piazzale Pogliaghi sale verso il Campo dei Fiori. Nei giorni di grande affluenza, questo pezzo di strada, ora chiuso da una stanga di legno, verrà aperto aumentando così i posti auto per turisti e pellegrini. Anche in questo caso, un bel lavoro realizzato in un tempo relativamente breve.

E' stato riverniciato il parapetto lungo via del Ceppo e l'annunciato servizio di WiFi gratuito è stato predisposto in alcuni punti del borgo.

Ci è stato inoltre assicurato che a breve verrà anche posizionata la nuova segnaletica verticale che sostituirà l'esistente davvero molto carente. L'intervento sarà a cura dell'Ente Parco Campo dei Fiori.

Insomma, importanti passi avanti sono stati fatti e non possiamo che renderne merito alla Pubblica Amministrazione che ha mantenuto le promesse.

Per quanto riguarda in particolare la nostra Associazione, ringraziamo anche per la recente illuminazione notturna a led del gruppo scultoreo della Natività, da noi fatto recentemente restaurare e dotare di adeguata copertura, che lo valorizza e lo rende visibile anche ai visitatori serali.

Naturalmente, c'è ancora parecchio da fare, s'intende; gli abitanti aspettano che si intervenga sulla questione dei parcheggi a loro destinati, ridotti nel numero qualche anno fa per dare più spazio a pellegrini e turisti ma penalizzando appunto i residenti costretti il sabato e festivi a spostare l'auto ogni tre ore, perché così prevede l'attuale segnaletica posta in loco per i posti liberi.sacro monte ed expo2015

I servizi pubblici in zona piazzale Pogliaghi sono scandalosamente abbandonati e versano in condizioni igieniche pessime, con conseguenti proteste verbali e scritte da parte del pubblico che ne fruisce. E' una questione che deve essere risolta al più presto: non è un bel biglietto da visita per un sito UNESCO! Sollecitiamo anche noi, quindi, il Comune affinché trovi una soluzione a questo problema in tempi rapidissimi.(*)

Altra questione delicata è il restauro del vecchio lavatoio: dopo le nevicate di quest'anno la copertura ha parzialmente ceduto e la condizioni attualmente sono critiche.

Tra cose fatte e ancora da fare, si comincia a tracciare un bilancio del numero di pellegrini e visitatori al Sacro Monte dall'inizio di EXPO ad oggi, non molto aumentato rispetto allo stesso periodo degli scorsi anni. Certamente, si deve considerare la concomitante ostensione della Sindone a Torino che per molte parrocchie ha rappresentato una valida alternativa al tradizionale pellegrinaggio al Sacro Monte, come già avvenuto per la precedente del 2010.

Le scolaresche della nostra zona, poi, che solitamente in primavera affollano le vie del borgo, quest'anno a maggio sono diminuite proprio perché l'alternativa è stata una visita all'EXPO.

Anche per quanto riguarda i turisti e pellegrini stranieri, la loro presenza in loco è in linea con gli anni passati e non significativamente aumentata.

Che l'EXPO rischi di rimanere un polo attrattivo un po' fine a se stesso? In fondo anche a Milano, come indotto (visite a musei, palazzi, ecc.) non si è riscontrato almeno sinora l'aumento di pubblico prospettato, se si eccettuano i percorsi canonici (visita del Duomo e del Cenacolo).

Certamente è un po' presto per tirare le somme, ma c'è già qualche spunto su cui riflettere.

Dal canto nostro, però, come si diceva più sopra, c'è una rinata speranza che finalmente l'attenzione sul Sacro Monte si sia riaccesa e opere molto attese siano state realizzate o stiano per esserlo. Speriamo quindi che a questo si aggiunga anche un incremento significativo di visitatori e che il nostro Sacro Monte riviva di vita nuova in ogni suo aspetto.

 

Maria Rosa Bianchi

Editoriale - "Il nostro Sacro Monte" n. 65/2015 – luglio 2015

(*) Per dovere di cronaca, informiamo i lettori che ora i suddetti servizi pubblici sono stati dotati di apertura temporizzata che ne impedisce l'accesso nelle ore notturne, e vengono mantenuti adeguatamente puliti.

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