Amici del Sacro Monte

Associazione culturale fondata nel 1967

8 giugno 2019. Conversazione con Giuseppe Barra: "Parco Campo dei Fiori, la resilienza di un territorio" (di Maria Rosa Bianchi)

Amici del Sacro Monte di VareseIstituito nel 1984 su idea e impulso del prof. Salvatore Furia, con l'intento di tutelare l'ambiente e il territorio ivi contenuti soprattutto da speculazioni edilizie che a quel tempo si profilavano all'orizzonte, il Parco Regionale Campo dei Fiori sorge a ridosso di un'area tra le più abitate della nostra zona.

Benché in origine la funzione dei parchi fosse appunto solo quella di tutela ambientale, le recenti direttive regionali prevedono che nella loro gestione si tenga conto del fatto che la popolazione ne deve fruire. Ecco quindi l'esigenza di creare reti ecologiche per trasformare il Parco da isola in sistema. La tutela delle biodiversità, lo studio dell'ambiente per capire come possa essere compatibile col fatto che la popolazione ne possa godere, sono diventati quindi una priorità.

Tutto ciò in aggiunta a un ritorno agli antichi convincimenti secondo cui i boschi debbano di nuovo essere manutenuti, soprattutto nell'ottica di prevenzione dagli incendi, visti i devastanti episodi dell'autunno 2017 al Campo dei Fiori e dell'inizio di quest'anno sulla Martica.

Dopo un lungo escursus sulla nascita, le caratteristiche e le funzioni del Parco, il relatore Giuseppe Barra, Architetto e Presidente dell'Ente dal 2010, ha fatto un puntuale resoconto sui danni provocati dagli incendi, sul coordinamento delle squadre di antincendio boschivo e sulle strategie messe in atto per una migliore gestione del territorio.

E' stato chiesto a Regione Lombardia di considerare alcune aree non più come boschive ma coltivabili: si cercherà di recuperare i prati magri, una volta molto diffusi, e le radure. Inoltre, verrà dato ancora più impulso alla coltivazione dei castagni, un tempo fonte di sostentamento per la popolazione, e ora riscoperta e rappresentata dalle selve castanili create tra Brinzio e Castello Cabiaglio. La speranza è che la conduzione dei boschi torni a essere una pratica diffusa, pur con tutte le difficoltà che oggi ciò comporterebbe.

Tra le attività che l'Ente Parco ha previsto di effettuare, compatibilmente con i fondi che riuscirà a ottenere, è prioritario l'arginamento del dissesto idrogeologico delle zone devastate dagli incendi, in particolare sopra Luvinate, Barasso e Comerio, e la creazione di bacini idrici di raccolta delle acque in vetta al Campo dei Fiori a cui attingere in caso di necessità.

La speranza è che, se non a un vero e proprio ritorno della gestione oculata del territorio che si aveva in passato, si ritorni presto a pratiche virtuose che considerino ovviamente le mutate esigenze della società ma siano soprattutto finalizzate a una tutela ragionata di tutto l'ecosistema della nostra provincia.

Senza dimenticare che ognuno di noi, nel suo piccolo, può dare il proprio contributo.

ozio_gallery_nano

Focus sul Sacro Monte

Logo Notizie asmv1

Mappa Natale al Sacro Monte

Cartina S Monte2016 0 s

 

In Evidenza

Sfoglia la rivista

Sfoglia la rivista

Iscriviti all'Associazione

pulsante iscriviti

Noi su Facebook

Noi su Youtube

Logo youtube1

I nostri sponsor

i nostri sponsor

WiFi al Sacro Monte

Varese internet one

RMFONLINE

logoleviestoriche

Logo sacromontedivarese

 

 

LogoSacrimonti

logo pogliaghi

parco campo dei fiori

Radio Missione Francescana

RomiteLogo

LogoMuseoBaroffio

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin”. Si rende noto che la prosecuzione della navigazione, come anche lo specifico click sul tasto "Accetto", comporta in ogni caso la prestazione del consenso all’uso dei cookies tecnici. Per saperne di più sui cookie, vedere la pagina Informazioni.

  Accetto i cookies da questo sito.
EU Cookie Directive Module Information