

17 luglio 2024, centesimo compleanno di Ferruccio Zuccaro, noto avvocato e illustre personaggio varesino, sacromontino di residenza, socio storico della nostra Associazione. Vogliamo festeggiare anche noi questo invidiabile traguardo con un resoconto del convegno organizzato recentemente in suo onore, scritto dall'abile penna di Piera Malnati, nostra socia e volontaria, quale omaggio a un uomo fondamentale per la storia e lo sviluppo di Varese.
L'AVVOCATO CENTENARIO
Arrivare a 100 anni è per l’Uomo un traguardo ragguardevole, ma arrivarci con la lucidità e la presenza di Ferruccio Zuccaro è qualcosa di più!
Venerdì 12 luglio la città di Varese ha voluto tributargli un momento di vera gloria con un convegno dal titolo: “Un secolo di storia a Varese attraverso la vita di Ferruccio Zuccaro, cittadino centenario”.
Il Salone Estense era gremito di un pubblico festoso che lo ha applaudito e acclamato con affetto vero.
E non erano solo politici, professori universitari, medici, giornalisti e avvocati, ma anche molta gente comune che ha voluto riconoscere il grande uomo che tanto ha dato alla città in ambiti diversi.
Non è mio intento tracciare qui la sua biografia ma è impossibile non ricordare l’efficienza, il carisma, il dinamismo, l’intelligenza e la concretezza nell’azione di un uomo ricco di interessi a 360 gradi, da rendere un’intera città fiera e orgogliosa di annoverarlo come cittadino illustre.
Al microfono di Matteo Inzaghi, magnifico cerimoniere, si sono avvicendati oratori che hanno tracciato segmenti significativi della lunga e intensa vita dell’avvocato Zuccaro.
L’esordio del sindaco di Varese, avvocato Davide Galimberti, con parole semplici ma toccanti, dalle tenere sfumature famigliari, ha dato l’avvio ai numerosi interventi successivi.
Dal professor Angelo Tagliabue, rettore uscente dell’Università dell’Insubria, che impossibilitato ad essere presente, da remoto ha voluto trasmetter il suo saluto, al poliedrico Gianni Spartà, al professor Vincenzo Salvatore, a mons. Luigi Panighetti che ha letto con entusiasmo la benedizione del Papa, all’avvocato Carlo Battipede, presidente dell’Ordine degli Avvocati, all’avvocato Elisabetta Brusa, all'illustre professor Renzo Dionigi, alla professoressa Paola Biavaschi, alla storica Serena Contini, al presidente del circolo degli artisti Antonio Bandirali, al prorettore dell’Università Umberto Piarulli, fino al rapido saluto di Attilio Fontana sopraggiunto all’improvviso a fine manifestazione.
La conclusione, tra i flash di fotografi e giornalisti, è stata offerta da un commosso professor Giuseppe Armocida, amico personale del protagonista della cerimonia così sentita e partecipata.
Mi auguro di non aver dimenticato nessuno dei magnifici oratori le cui sentite parole e gli interventi di spessore, di ammirazione e riconoscenza hanno riempito la stupenda sala, mentre un timido sole faceva capolino tra le nuvole scure di questa bizzarra giornata estiva, quale segno universale di buon auspicio.
E lui, l’Avvocato per antonomasia, affiancato dalle figlie Giovanna, splendida e immancabile, e Francesca, ascoltava sereno e felice dispensando sorrisi e saluti affettuosi alla platea attenta e generosa di applausi.
Infine, mi perdonerà chi legge, se scivolo nel personale a conclusione di questo mio semplice contribuito sottolineando ciò che mi colpisce sempre in questo meraviglioso gentiluomo: la gentilezza dei modi, la fiducia e l’amore per la vita, la disponibilità al dialogo e la capacità all’ascolto e, non ultimo, l’eleganza nel suo abito classico vivacizzato da una bella cravatta rossa e l’inseparabile cappello a larghe falde.
La dolcezza con cui mi ha accarezzato il viso commosso mentre lo salutavo, augurando salute e serenità e ricordandogli la stima e l’affetto dell’Associazione “Amici del Sacro Monte”, ha riempito il mio cuore di gioia e tenerezza regalandomi cosi un nuovo prezioso e bellissimo ricordo.
Ad maiora, Avvocato Zuccaro!