Che nel grandioso Ritratto di Margherita Medici di Marignano con i figli Federico II, Vitaliano V e Carlo, qualcosa non quadrasse, gli storici dell'arte lo avevano capito subito. L'opera, bellissima, è collocata in una delle Sale più importanti di Palazzo Borromeo all'Isola Bella, sala cui dà anche il nome. Raffigura la contessa Margherita, madre di San Carlo e sorella di papa Pio IV e del condottiero Gian Giacomo de Medici detto il Medeghino. Margherita aveva sposato Giberto II Borromeo nel 1529 e gli aveva dato tre figli.
Nel ritratto la nobildonna indossa un abito riccamente ricamato con un grande collare a lattuga di influenza spagnola e maniche lunghe ed aperte. Il dipinto, agli occhi degli esperti, sembrava opera di due pittori diversi, entrambi eccellenti, ma con evidenti differenze di stile e pennellata. Il grande ritratto si presenta come opera "prossima a Panfilo Nuvolone", pittore manierista lombardo nato nel 1581 e vissuto sino al 1651.
Dopo il successo dell'edizione genovese allo Spazio46 di Palazzo Ducale, con oltre 1600 visitatori, la collettiva d'arte contemporanea di sole donne Il Segreto di Eva arriva al Sacro Monte di Varese. Saranno i suggestivi spazi medioevali del Camponovo a ospitare la seconda tappa della mostra curata da Virginia Monteverde e presentata dal critico d'arte Viana Conti.
Nello storico complesso dell'ex albergo costruito alla fine dell'ottocento sulle fondamenta di una chiesa seicentesca e di una fortezza risalente al periodo tardoantico, le artiste propongono, oltre alle opere presentate a Genova, una serie di installazioni in dialogo con gli spazi, creando un percorso suggestivo in cui tradizione e innovazione si incontrano nel segno dell'arte e della donna.