Lo scorso sabato 23 settembre, il nostro amico e socio architetto Ovidio Cazzola, personaggio di spicco nel panorama culturale varesino, ha tenuto un'interessante conversazione presso la nostra sede sull'attività dell'architetto Giuseppe Sommaruga nella nostra zona.
Nel centenario della sua morte, molti sono stati gli incontri culturali che si sono susseguiti negli scorsi mesi per ricordare la figura del grande progettista che ci ha lasciato dei veri e propri capolavori di architettura liberty, tra cui, il Palace Hotel e il Grand Hotel Campo dei Fiori.
Soprattutto di quest'ultimo edificio ha diffusamente parlato Cazzola: insieme al Ristorante e alla stazione a monte della funicolare rappresenta un insieme architettonico di straordinaria bellezza, che purtroppo versa ora in uno stato di grave abbandono.
Nel tracciare il ritratto a tutto tondo del Sommaruga, Cazzola ha offerto ai numerosi presenti un excursus della storia della Varese dei primi del Novecento sia dal punto di vista politico che culturale, facendoci rivivere con le immagini proiettate la spensieratezza e insieme la grandezza degli anni della Belle Èpoque.
“Serata di arte e fede sotto le stelle" alla IV Cappella ieri sera, 7 Luglio, nona edizione. La presenza costante dal 2009 dello straordinario Amico Don Luca Violoni, raffinato teologo e pastore d'anime; la prof.ssa Francesca Ricardi che ha illustrato con passione e competenza ai tantissimi Amici presenti la storia artistica; il violino del giovane diciassettenne varesino Ludovico Carangi che ha eseguito con grande maestria alcuni brani di J.S.Bach; il saluto conclusivo di Don Erminio Villa, Arciprete a Santa Maria del Monte; la Cappella illuminata e la brezza della sera, ... una luna piena che baciava il nostro territorio oltre la città; le tante persone accorse appagate e contente per effetto di questa miscellanea di positività. In sintesi: una serata unica, un ricordo da conservare nell'intimo.