Nel pomeriggio di venerdì 23 novembre 2018 si è riunito il Consiglio Direttivo degli Amici del Sacro Monte per eleggere il nuovo presidente, dopo le dimissioni di Ambrogina Zanzi presentate lo scorso 13 novembre.
Come primo atto si è proceduto alla cooptazione del primo dei non eletti, Giorgio Franzetti, per reintegrare il numero di 9 consiglieri, come da ultime elezioni dell'aprile 2017.
Si è quindi proceduto alla nomina del nuovo presidente nella persona di Maria Rosa Bianchi, attuale direttore della rivista "Il nostro Sacro Monte" e membro del Consiglio Direttivo dal 1985.
A seguito di ciò, il Consiglio è ora così composto:
Maria Rosa Bianchi - presidente
Emilio Clerici - vicepresidente
Silvio Marzoli - tesoriere
Graziella Bernasconi - segretaria
Consiglieri:
Giovanni Trotta, Marco Giancola, Antonio Zaffaroni, Davide De Bacco e Giorgio Franzetti.
Collegio dei Revisori:
Vanni Belli - presidente, Maria Luisa Aletti e Anna Maria Lupo
L'attuale formazione rimarrà in carica fino alla primavera del 2020.
Preso atto dell'improvvisa e irrevocabile decisione di Ambrogina Zanzi, il Consiglio desidera unanimemente esprimerle profonda gratitudine per quanto da lei fatto per l'associazione in questi 11 anni di presidenza, contribuendo ad accrescere notevolmente il prestigio del Sodalizio attraverso iniziative ed eventi di alto livello culturale.
Ripartiamo dunque da qui per continuare la nostra più che cinquantennale missione volta a tutelare e far conoscere il nostro amato Sacro Monte.
Presentati gli atti del convegno che si tenne l’anno scorso al Palace
Quali rapporti familiari legavano l’architetto Giuseppe Sommaruga a Varese? Perché lavorò tanto sulle pendici del Campo dei Fiori fino a costruire quella gigantesca cattedrale del turismo liberty che è il Grand Hotel Tre Croci? E come va considerata quest’opera? È un capolavoro d’inizio ‘900 come sostengono in tanti o un pugno nello stomaco, un insulto alla montagna come afferma non uno qualsiasi ma il soprintendente Luca Rinaldi? Sono quesiti a cui risponde il volume monografico “L’architetto Giuseppe Sommaruga a Varese - Atti del convegno del 7 ottobre 2017 al Palace” (119 pagine, 30 euro), curato da Marco Tamborini per conto della Società Storica Varesina con il contributo di Confcommercio Lombardia, della Soprintendenza alle Belle Arti e della proprietà del Palace.