Un nutrito e attento pubblico ha assistito all'interessante "conversazione" tenuta dal prof. Adriano Martinoli, docente di biologia e conservazione della fauna all'Università dell'Insubria, e incentrata sulle principali caratteristiche della fauna del Campo dei Fiori, dalle specie volatili ai mammiferi.
Particolare risalto è stato dato alla valenza naturalistica del Parco che rientra nella Rete Natura 2000, la più vasta area protetta europea. Scopo dei parchi è la tutela delle biodiversità che garantiscono e riforniscono gli ecosistemi. Quanto più la biodiversità è diversificata, tanto più grande è la capacità della natura di mettere in atto una bio-resistenza specialmente se l’ambiente è curato, conservato e utilizzato a scopo ricreativo con attenzione.
Sono state inoltre descritte le numerose specie presenti nel parco, dai volatili residenti a quelli che si fermano casualmente nel nostro territorio durante le migrazioni dal nord Europa verso le aree Sub-sahariane. Tra tutte le varie specie sono individuabili quelle prioritarie, ossia rare o minacciate di estinzione, che pertanto necessitano uno sforzo maggiore di conservazione, e quelle stanziali, che vivono comunemente nel nostro Parco.
Giuseppina Grassini (1773-1850): dal Sacro Monte di Varese all'Europa.
In occasione dell'anniversario dei 200 anni di Varese Città celebrato nel 2016, tra le altre manifestazioni organizzate ci fu un'interessante mostra allestita nei Musei Civici di Villa Mirabello con una sezione dedicata al Teatro Sociale cittadino, costruito nel 1791 e sciaguratamente demolito nel 1953.
Tale sezione, curata dal musicologo e giornalista Bruno Belli, prevedeva l'esposizione di parecchio materiale inedito rinvenuto nell'Archivio del Teatro Sociale, presente negli Archivi Comunali, tra cui i progetti originali della costruzione dell'edificio, disegni degli arredi, locandine, libretti d'opera, fotografie, articoli dei giornali varesini dell'Ottocento e oggettistica varia inerente all'argomento, proveniente dalla collezione privata del curatore, con particolare riguardo alla figura della Grassini.