Elena Ciuti, direttrice del Corriere del Verbano,
pubblica la sua prima raccolta di poesie in cui spicca, tra gli altri, il tema della ricerca del sacro.
Alla ricerca del sacro. Un’esigenza intima e spirituale, strettamente personale. Ognuno la sente alla propria maniera. Chi raccogliendosi in se stesso, chi vivendola in mezzo agli altri con un pellegrinaggio, chi cercandola nella vita di tutti i giorni. Elena Ciuti, giornalista e poetessa, fa parte di quest’ultima categoria. Dirige da molti anni il settimanale Il Corriere del Verbano, fondato nel 1879 a Luino dal trisnonno Francesco Branca e ha da poco pubblicato, dopo due romanzi, la prima raccolta di poesie (Acque Fossili, Piero Manni Editore, 79 pp., € 14). Dove quest’ansia si avverte in ogni pagina.
“Dal sacro preferisco farmi sorprendere – rivela - La fede per me è ricerca del divino e la puoi trovare salendo al Sacro Monte di Varese o sentendo le campane alla stazione di Napoli che penetrano i fischi dei treni e benedicono una città gioiosa e desolata. Anche a Cannobio, sul lago Maggiore, c’è una Madonna miracolosa dove mi piace andare. Le chiese sono luoghi per seguire riti precostituiti, per consolare e riflettere tutti insieme. Ma io amo l’atto spontaneo di una solitaria visita ai miei genitori al cimitero, di una sosta a S. Pietro in Campagna quando non c’è nessuno, di un pomeriggio trascorso al museo Pogliaghi lasciandomi travolgere dalla bellezza. Non ho ancora visto la cripta del santuario dopo i lavori di restauro e mi riprometto di andarci presto”.

Domenica 13 giugno inizia le sue corse gratuite il bus promosso dal Comune di Varese in collaborazione con le Autolinee Varesine.
La notizie riportata su "Varese Informa" e su "VareseNews"