Un maschio e una femmina adulti, alti intorno ai 160 centimetri, con qualche problema respiratorio a causa dei polmoni anneriti per avere respirato l’aria della lavorazione dei minerali di rame. Sofferenti di artrosi, i denti rovinati a furia di masticare farina di cereali impastati con la sabbia, fibre vegetali, pelle e tendini. Ma ingegnosi, capaci di usare l’ascia di pietra e la scapola di cervo come zappa, di lavorare la corda in fibra vegetale, di filare e tessere con un rudimentale telaio, di costruire vasi, olle e strumenti con la selce, oggetti d’osso e di corno. E, soprattutto, di costruirsi una capanna sulla palafitta.
È l’identikit dell’abitante tipo dell’Isolino Virginia nella fase iniziale dell’età del Rame, fra 3350 e 3100 anni fa, in tutto e per tutto simile a Ötzi, l’uomo di Similaun, la mummia ritrovata nel 1991 in Val Senales e conservata nel museo archeologico dell’Alto Adige a Bolzano. I villaggi palafitticoli avevano allora poche capanne, due o tre al massimo, costruite sui pali conficcati nella terra asciutta o sulla battigia, come quelle appunto dell’Isolino, che l’acqua ha protetto per secoli. Poche decine di persone per ogni villaggio.
Care Socie, cari Soci,
il tempo di pandemia in cui viviamo, pur con la speranza derivante dai vaccini, è come ben sapete molto difficile e pieno di incognite per il futuro. All'emergenza sanitaria, si aggiunge quella sociale ed economica che colpisce molte fasce della popolazione, con gravi ripercussioni anche su associazioni che, come la nostra, si reggono soprattutto sulle quote associative e le oblazioni di Soci e simpatizzanti.
In questo ultimo anno, abbiamo assistito a una drastica riduzione delle nostre entrate, molti Soci non hanno rinnovato l'iscrizione e anche alcuni degli Sponsor della nostra rivista non sono più riusciti a erogarci un contributo.
A meno di un cambiamento radicale della situazione, ci vedremo costretti a stampare un solo numero della rivista, lasciando il secondo solo in formato digitale visionabile sul sito, in modalità riservata ai soli Soci. Ci spiacerebbe molto dover arrivare a questo ma purtroppo ad oggi non abbiamo alternative.