Grande successo ha riscosso la “conversazione” tenuta ieri dall'architetto Gaetano Arricobene presso la nostra sede, sui recenti restauri della cripta del Sacro Monte.
Il numerosissimo pubblico intervenuto ha potuto così conoscere nei minimi dettagli tutte le fasi dei lavori, dal progetto iniziale a quello effettivamente realizzato, con le modifiche rese necessarie dagli eccezionali e inaspettati ritrovamenti.
Non resta quindi che visitare questo scrigno ricco di tesori, per chi non l'avesse già fatto, per apprezzare dal vivo l'eccellente lavoro realizzato che vede convivere in perfetta armonia tecnologie all'avanguardia e vestigia preziose di epoche passate.
“Se la beatitudine si dovesse misurare con i miracoli economici, don Pasquale avrebbe dovuto essere beatificato molto prima di Paolo VI. Con quattordici telefonate seppe trovare altrettante banche pronte a finanziare i restauri del Sacro Monte di Varese e rimetterlo a nuovo con l’aiuto di Carlo Alberto Lotti”. Il giornalista Gianni Spartà è ricorso a un’affettuosa e simpatica battuta per ricordare monsignor Macchi a dieci anni dalla morte presentando agli Amici del Sacro Monte il suo ultimo libro “Tutta un’altra storia – Non è vero che a Varese non accade mai nulla” (Macchione Editore, 2015).
Il libro ripercorre quarant’anni di cronaca che Spartà ha raccontato a suo tempo ai lettori della Prealpina e che oggi rivisita con la maturità dello scrittore di successo (dal suo Mister Ignis-Giovanni Borghi nell’Italia del miracolo, pubblicato da Mondadori nel 2002 e riproposto nella collana degli Oscar nel 2009, è stato tratto lo sceneggiato trasmesso su RaiUno nel 2014).