Una lapide per Carlo Alberto Lotti nel vecchio cimiterino di Santa Maria del Monte, ora Giardino della Memoria, tra quelle del professor Salvatore Furia e di don Luigi Bellasio, parroco ottocentesco e maestro di epigrafi che trascorse cinquantadue anni all’ombra del campanile del Bernascone: l’hanno inaugurata gli Amici del Sacro Monte sabato 9 aprile con una raccolta cerimonia a cui hanno partecipato la vedova, signora Renata, il “figlio d’arte” Piero con la moglie Sabrina, la figlia Giulia e la sorella di Piero, Elena, con i figli Alessandro e Valentina.
Il presidente dell’associazione, Ambrogina Zanzi, ha accomunato con un breve e intenso intervento le figure di Lotti e di don Pasquale Macchi, di cui ricorrono i dieci anni dalla morte e che pure è ricordato nel Giardino della Memoria dall’affresco di Mario Alioli che lo ritrae con Giovanni Paolo II: “Due grandi protagonisti – ha detto il presidente – che hanno operato per il rinascimento della Via Sacra, artefici della tutela di un patrimonio d’arte e di fede tra i più belli d’Italia”.

20 settembre 2008 - Il ricordo di Mons. Pasquale MACCHI attraverso l'opera del maestro Mario ALIOLI