Coloro che percorrono il viale delle Cappelle per raggiungere Sacro Monte spesso trovano auto parcheggiate accanto ad alcune cappelle o sulla rizzada recentemente restaurata nello spazio sottostante la terrazza del Mosè.
La Settima Cappella è divenuta ormai parcheggio privato di qualche ospite di quella Maison de Vacances che sfregia la Via Sacra, ma anche alla Tredicesima Cappella ci sono tre o quattro auto che potrebbero trovare benissimo spazio di sosta nella vicina via Fincarà.
Durante la settimana, ci sono auto parcheggiate sotto il Mosè trascurando le aree di sosta gratuite presenti a Piazzale Pogliaghi e sulle altre vie adiacenti.xxxNelle giornate di sabato e festivi, solerti ausiliari della sosta sanzionano gli incauti visitatori che non si attengono al pagamento nelle strisce blu, ma per l'assenza di una gendarmeria del Santuario non si possono sanzionare i residenti del Borgo che sostano nonostante la segnaletica di divieto.
Esporre il permesso di sosta riservato ai residenti del Sacro Monte esime dal versare qualsiasi quota. senza incorrere nelle sanzioni che colpiscono i cittadini di Varese che, pur versando tariffe mensili da 55 euro, trovano spesso inviti al pagamento di multe per non aver parcheggiato nelle uniche tre vie consentite.
Ospite d’onore al brindisi di Natale degli Amici del Sacro Monte
Anche Ambrogio era un prefetto e un funzionario statale prima di essere nominato vescovo di Milano. “Io non ho di queste ambizioni – si schermisce, sorridendo, il prefetto di Varese Giorgio Zanzi – ma a chi sostiene che quella del prefetto sia una carica da abolire rispondo che se ne parla dai tempi dell’Unità d’Italia nel 1861 e invece è una figura antica, utile e preziosa, rappresenta lo Stato in sede locale e non è un caso che esista anche in Francia, Germania e Giappone”.
Nato a Varese nel 1953, laureato in giurisprudenza, sposato e padre di due figli, Zanzi ha percorso quasi l’intera carriera nella “sua” città, dal primo incarico di segretario giudiziario presso la Procura della Repubblica alla poltrona più importante di Villa Recalcati. Per tre anni è stato prefetto del Verbano-Cusio-Ossola e dal 29 agosto 2011 è in carica a Varese.
Sabato 16 dicembre, su invito di Ambrogina Zanzi, è stato l’ospite d’onore della tradizionale bicchierata natalizia nella sede di piazza Pogliaghi. “Il nostro è un cognome molto diffuso a Varese ma non siamo parenti - ha scherzato la presidentessa degli Amici del Sacro Monte - I nostri due padri avevano la stessa età, erano compagni di classe e si chiamavano entrambi Angelo”. Il prefetto ha confermato: “Da lì è nata l’amicizia tra le nostre famiglie”.