Un romanzo di Emilio Vanoni racconta la ventennale ospitalità dei bambini bielorussi nelle case varesine. Con il pretesto di una vicenda sentimentale.
I bambini di Cernobyl e il Sacro Monte di Varese. Che cosa hanno in comune due luoghi così lontani e diversi tra loro, uno deserto e scheletrito dalle scorie nucleari, l’altro verdeggiante di boschi, mistico e incontaminato? A unirli è da molti anni il filo della solidarietà umana, l’impegno di un gruppo di persone che si sono prese a cuore i destini dei piccoli scampati a uno dei drammi più sconvolgenti degli ultimi cinquant’anni, il disastro nucleare del 26 aprile 1986. Lo ricorderete. Una nube di materiali radioattivi fuoriuscì dal reattore della centrale bielorussa e contaminò vaste aree dell’ex Unione Sovietica provocando decine di vittime: 66 accertate, 4mila presunte dall’Onu, 6 milioni secondo Greenpeace per conseguenze varie alla salute manifestatesi nel tempo. L’incidente fu forse causato da un errore umano o dalla difettosa progettazione della centrale. L’allarme esiste tuttora. I pericoli sono rappresentati dalle contaminazioni da cesio 137 che persistono trecento anni e dal plutonio 239, i cui effetti durano addirittura migliaia d’anni.
Cari Soci e simpatizzanti, Vi giungano i nostri migliori auguri per un sereno 2021, auspicando che sia davvero un anno migliore.
Con l'occasione, dal momento che il numero di dicembre de "Il nostro Sacro Monte" spedito per posta prima di Natale non è ancora arrivato, incominciamo a pubblicarlo online sul sito, sperando che la copia cartacea arrivi al più presto.
Come Associazione, abbiamo molti progetti per quest'anno per la valorizzazione e il rilancio del Sacro Monte, ma tutto dipenderà dall'andamento della pandemia. Speriamo di riuscire a realizzarne almeno alcuni.
Continueremo comunque la nostra opera di supporto alle Istituzioni segnalando le criticità da risolvere e collaborando con gli altri soggetti attivi sul territorio. Ringraziamo in anticipo i Soci, gli Sponsor della rivista e tutti i sostenitori che vorranno supportarci anche quest'anno col loro contributo, indispensabile per le nostre attività.
Auguriamo quindi una buona lettura ricordando che chiunque avesse del materiale interessante e inedito su storia, cultura e curiosità inerenti al Sacro Monte e al territorio circostante, può inviarlo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Grazie in anticipo!