Il 24 giugno del 1923 nasceva l'Ordine degli Architetti e degli Ingegneri Italiani. Per festeggiare i 100 anni dalla fondazione si è tenuto, nella cornice del Santuario di Santa Maria del Monte il concerto dell'Ensemble Amadeus, coro ed orchestra diretti dal Maestro Raimondi, anch’esso ingegnere, e composta da musicisti e coristi di diversa nazionalità e professione, dall’architetto al medico, dall’avvocato al rappresentante delle forze dell’ordine.
L’Ensemble è stata fondata nel 1997 ed è una associazione senza fini di lucro. Il numeroso pubblico di professionisti, familiari ed appassionati ha potuto apprezzare le note di Wolfgang Amadeus Mozart nel Te Deum, opera KV141 e nella Messa dell'incoronazione, opera KV317 scritta da Mozart in occasione della Incoronazione della Vergine nel santuario di Marienplein che domina Salisburgo come la nostra Madonna del Monte domina Varese.
Nelle parole della Presidente dell'ordine professionale della Provincia di Varese, l’Architetto Elena Brusa Pasquè, che ha ringraziato la nostra Associazione per il contributo organizzativo, è stato rimarcato come architettura e musica abbiano le stesse regole, ritmo ed armonia, aria che si espande ed avvolge chi l’ascolta e ancora, come l'aria della musica si possa diffondere grazia all'armonia di quello che le sta attorno ed è stato creato da un opera architettonica.
Si è tenuta nel tardo pomeriggio di lunedì 19 giugno l'inaugurazione della rinnovata Cittadella di Scienze della natura "Salvatore Furia", in vetta al Campo dei Fiori. Alla presenza del Sindaco Galimberti, del Prefetto Pasquariello e di molte altre autorità civili e religiose, il presidente Luca Molinari ha illustrato ai numerosi intervenuti il felice esito dei lavori di ristrutturazione realizzati con i fondi messi a disposizione dal Comune di Varese e dalla Regione Lombardia, e reperiti grazie all'impegno del compianto Vanni Belli che, con Luca Molinari, si è alternato dal 2010 alla presidenza del Centro Geofisico Prealpino fino alla sua prematura scomparsa nel dicembre 2021. Ora la struttura è molto più ampia, capiente e moderna, con una grande sala al piano terra per accogliere le scolaresche e i gruppi e una sala conferenze più razionale. Sono state inoltre rifatte le facciate e l'impermeabilizzazione di tutta la copertura. Anche la prima specola, quella storica, è stata ristrutturata.