Amici del Sacro Monte A.P.S.

Associazione culturale fondata nel 1967

A cura di Sergio Redaelli

Guttuso e Vittorini, compagni critici

I rapporti tra il pittore e lo scrittore, entrambi siciliani e legati al Sacro Monte di Varese, che non rinunciarono mai alle proprie opinioni. Sergio Redaelli Varese e il Sacro Monte nel...

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Franco Restelli, non solo fotoamatore

Dal Sacro Monte di Varese al campo base dell’Everest, dai villaggi walser alpini alla Terra del Fuoco in Patagonia, dalle Dolomiti a Mosca e S. Pietroburgo: una passione per la...

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Paolo VI di Bodini in mostra a Legnano

La statua dei Musei Vaticani per la prima volta in tournée A poche settimane dalla santificazione di papa Giovanni Battista Montini e a cinquant’anni esatti dalla realizzazione del ritratto, la città...

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Sommaruga, la storia “segreta”

Presentati gli atti del convegno che si tenne l’anno scorso al Palace Quali rapporti familiari legavano l’architetto Giuseppe Sommaruga a Varese? Perché lavorò tanto sulle pendici del Campo dei Fiori fino...

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“Il pellegrino” dello scultore Matteo Ch…

Il pellegrino di Matteo Chiarelli indossa cappa, zoccoli e cappello alla maniera antica e si sorregge col bastone, stanco e affaticato ma sospinto da una misteriosa energia. Cammina lungo scorci...

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Il Sacro Monte, Gigi Riva, Voltaire e l’…

S’intitola “La porta verso il Sacro Monte” ed è un arguto, divertente raccontino che figura nel Dizionario di Mauro della Porta Raffo, la nuova enciclopedica fatica del giornalista e scrittore...

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La psicologa Maria Rosa Madera: “Salire …

Freud e l’interpretazione dei sogni, la cromoterapia, il corretto rapporto con il passare del tempo, il valore della natura e della cura di sé, ma anche il significato simbolico del...

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ll cronista e l’astronomo (di Sergio Red…

Gianni Spartà e Salvatore Furia, il giornalista e lo scienziato, “due siciliani innamorati di Varese, entrambi animati dal desiderio di raccontarne la bellezza e di difenderla”. Così il governatore della...

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Zamberletti e quell’invito al premier Al…

Molto tempo prima che la Lega Lombarda di Bossi e di Maroni attirasse le luci della ribalta sulle Prealpi, a Varese arrivavano i big della politica romana, Giulio Andreotti a...

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I papi di Santa Maria del Monte

Quali rapporti ci sono stati in quasi duemila anni tra il Vaticano e S. Maria del Monte sopra Varese? In che occasioni e con quali provvedimenti i papi hanno fatto...

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Il Premio Ecologia sarà intitolato a Sal…

“Dedicargli una strada? Un giardino? No, stiamo pensando a qualcosa di più duraturo. L’amministrazione comunale di Varese intitolerà al professor Salvatore Furia il Premio Ecologia che egli stesso aveva creato...

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Gli enigmi dell’Oratorio dell’Immacolata

Ha una data di nascita controversa, una posizione all’inizio della Via Sacra che è tutta da interpretare ed è intitolata ad un dogma che divise a lungo i francescani e...

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Sacro Monte liberty, prezioso e trascura…

E’ passato alla storia dell’arte come stile Liberty, ma in fondo si tratta di un equivoco: Arthur Lasenby Liberty è il nome del mercante britannico che aprì un grande magazzino...

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I misteri astronomici delle cappelle

S’ispira all’astronomia il grandioso progetto seicentesco della Via Sacra sopra Varese: il genius loci Giuseppe Bernascone, autore dei disegni e responsabile dell’elaborazione architettonica del cantiere, progettò le cappelle in modo...

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Andrea Ganugi: “Nel mio nuovo thriller i…

“Wolfgang Amadeus Mozart, deceduto all’una di notte del 5 dicembre 1791 e sepolto frettolosamente il mattino appresso in una fossa comune nel cimitero di Vienna”: una morte mai chiarita, un...

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Elena Tarvid, canto sacro in santuario

Per la prima volta una cantante russa di musica sacra si esibisce nel santuario di Santa Maria del Monte. Sabato 28 maggio alle 17.30, al termine della messa, il soprano...

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Gianni Spartà racconta “l’altra storia” …

“Se la beatitudine si dovesse misurare con i miracoli economici, don Pasquale avrebbe dovuto essere beatificato molto prima di Paolo VI. Con quattordici telefonate seppe trovare altrettante banche pronte a...

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Carlo Alberto Lotti nel Giardino della M…

Una lapide per Carlo Alberto Lotti nel vecchio cimiterino di Santa Maria del Monte, ora Giardino della Memoria, tra quelle del professor Salvatore Furia e di don Luigi Bellasio, parroco...

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L’arcivescovo Pasquale Macchi, a dieci a…

E’ stato l’artefice del rinascimento di Santa Maria del Monte tra gli anni ottanta e novanta, l’arciprete che con entusiasmo e competenza ha arricchito di capolavori d’arte la Via Sacra...

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Domenica delle Palme al Sacro Monte

Via i ponteggi, ecco il santuario restaurato. Sono terminati i lavori di restauro iniziati il 15 dicembre all'interno del santuario, all'indomani dell'apertura della Porta Santa. Via i ponteggi alti, lo sguardo...

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La nuova stagione al museo Baroffio

Museo Baroffio, nuova Guida e torna il coccodrillo Dal 19 marzo riaprono le porte del museo-scrigno in cima al Sacro Monte di Varese. Non mancano le novità: dalla guida del Museo...

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Visita alla Cripta del Santuario

Sabato 12 marzo a partire dalle 9 è in programma la visita alla cripta del santuario per il 25° anniversario di Radio Missione Francescana. Ecco il programma: alle 9 ritrovo...

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"Ciceroni" del Cairoli alle Ca…

C'è anche il Sacro Monte di Varese tra gli itinerari consigliati dal FAI per la 24a edizione delle Giornate Aperte di Primavera, che si terranno il 19 e 20 marzo...

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Storie di uomini e biciclette al Campono…

Al Camponovo, sabato 12 marzo alle 17.30, sarà inaugurata la prima edizione della mostra "Storie di Uomini e Biciclette", curata da Beautiful Varese in collaborazione con il comune di Varese...

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Tornano gli Ambasciatori del Sacro Monte…

Dopo l'esperienza positiva dello scorso anno tornano gli Ambasciatori del Sacro Monte. Una settantina di studenti, provenienti dai licei artistico A. Frattini e scientifico G. Ferraris di Varese, dall'I.S.I.S.S. "F...

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Finalmente nevica!

  E' sabato mattina, 5 marzo, e finalmente arriva la prima vera nevicata della stagione. Gli irriducibili, intrepidi e coraggiosi fedeli anche stamattina non hanno voluto mancare all'appuntamento con la salita...

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Una normalissima spruzzata invernale di …

Non c'è una notizia particolare, è un sabato come un altro, 27 febbraio, una normalissima spruzzata invernale di neve e la consueta salita lungo la Via Sacra di un gruppo...

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Cercasi sponsor per la mappa del Sacro M…

Una mappa tascabile in quattro lingue (inglese, francese, tedesco e italiano) per chi sale al Sacro Monte in occasione dell'Anno Santo della misericordia proclamato da papa Francesco: è il bel...

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Mostra per Vittore Frattini e Piero Chia…

Vittore Frattini e Piero Chiara uniti in una mostra, uno straordinario tributo alle arti della pittura e della letteratura: si terrà sabato 27 febbraio alle 16.30 nella galleria Gocce d'Arte...

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A Bologna i poeti di Quarta Generazione

La NEM, Nuova Editrice Magenta, comunica che mercoledì 24 febbraio dalle 16.30 alle 18.30 nell'aula Pascoli dell'università di Bologna si parlerà di Quarta generazione con l'intervento della curatrice Serena Contini...

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La rocca d’Angera e la peste del ‘600

L'obiettivo è trasformare la severa rocca Borromeo che domina il lago Maggiore nella cornice per matrimoni e feste di livello: l'antico maniero ha superato le prove generali con la festa...

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Serata all’Osservatorio con RMF

Prosegue la programmazione degli eventi in occasione del 25° di Radio Missione Francescana. Venerdi 26 febbraio alle 18,30, è in programma la visita all'osservatorio astronomico G. V. Schiaparelli al Campo...

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La fede attraverso l’arte

Spiegare la fede attraverso le immagini. E' il principio cui s'ispira il percorso dedicato all'anno della misericordia inaugurato domenica 14 febbraio nel centro espositivo Monsignor Macchi all'imbocco del viale delle...

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Don Solbiati: “Ospitiamo gli immigrati”

Nonostante la leggera nevicata della notte, sabato molti fedeli si sono ritrovati alla prima cappella per la salita mattutina in preghiera al santuario del Sacro Monte. Proseguendo nelle iniziative collegate...

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Il quadro "ritoccato" del sant…

Che nel grandioso Ritratto di Margherita Medici di Marignano con i figli Federico II, Vitaliano V e Carlo, qualcosa non quadrasse, gli storici dell'arte lo avevano capito subito. L'opera, bellissima...

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Il Segreto di Eva al Camponovo

Dopo il successo dell'edizione genovese allo Spazio46 di Palazzo Ducale, con oltre 1600 visitatori, la collettiva d'arte contemporanea di sole donne Il Segreto di Eva arriva al Sacro Monte di...

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Caravati: al santuario in funivia

In un'intervista esclusiva nel numero di febbraio del mensile della Confindustria Varesefocus (www.varesefocus.it ), il geometra Augusto Caravati, ex regiù per vent'anni della Famiglia Bosina e per altri venti dell'associazione...

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Becket, il potere e la santità

"Aprite le porte! Non voglio che la casa della preghiera, il santuario, sia mutato in fortezza. La Chiesa proteggerà i suoi alla sua maniera, non come la quercia e la...

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La curiosa storia di villa Dandolo, ex m…

Magatti pingebat Anno Santo 1725...: sul muro giallo del refettorio al pianterreno dell'antico convento francescano dell'Annunciata, da cui una ditta specializzata sta ricavando una moderna palazzina in via Medaglie d'Oro...

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Il pittore Magatti, tra Villa Dandolo e …

Straordinario ritrovamento storico durante i lavori di riqualificazione dell'ex Villa Dandolo a Varese, in via Medaglie d'Oro. In una sala al piano terra si è scoperto l'affresco di Pietro Antonio...

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Le luci dell'alba al Sacro Monte

Un'alba gelida a Santa Maria del Monte nei giorni scorsi, stupenda, il cielo terso e la prima luce che inizia a schiarire verso la pianura. Tutto intorno il buio e...

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Assassinio nella cattedrale per i 25 ann…

Teatro, astronomia, scienza, storia, musica, cultura e religione: per festeggiare venticinque anni di attività, Radio Missione Francescana propone una serie di eventi che si concluderanno nel prossimo mese di giugno.

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Le foto del concerto dell’Epifania

Le foto di Annamaria Fumagalli immortalano il concerto dell'Epifania che si è svolto il pomeriggio di mercoledì 6 gennaio in santuario, a cura del gruppo polifonico Josquin Desprez di Varese...

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La prima neve a S. Maria del Monte

Ecco il Sacro Monte che tutti amiamo: silenzioso, intimo, spirituale. Le intense foto di Annamaria Fumagalli documentano la prima nevicata invernale giunta in ritardo sulle medie stagionali a spruzzar di...

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Cambiare in meglio la vita della città

  Riprendiamo dalla pagina “Dillo alla Prealpina”  la lettera scritta da Paola Piccinelli di Brinzio. “Egregio direttore, 27 dicembre, ore 6.30, percorro a piedi la via che conduce al Sacro Monte. La...

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A cura di Sergio Redaelli

Franco Restelli, non solo fotoamatore

Dal Sacro Monte di Varese al campo base dell’Everest, dai villaggi walser alpini alla Terra del Fuoco in Patagonia, dalle Dolomiti a Mosca e S. Pietroburgo: una passione per la fotografia tutta da raccontare.

franco restelliE’ lo “storico” ufficiale di Albizzate. Solo che la storia del suo paese la racconta con le immagini. Ritratti di persone, vecchi cortili, fregi alle finestre dei palazzi e decorazioni sulle facciate delle chiese, simboli religiosi, feste patronali. Nulla sfugge al suo obiettivo, quasi che la macchina fotografica sia il prolungamento degli occhi. Franco Restelli, 80 anni, nato in casa “come usava una volta”, sposato con Angela Caruggi ex maestra di Bosto, padre di Cristina e nonno di Federico, ha lavorato trentasei anni alla Banca Industriale Gallaratese tra Albizzate e Varese. E ha seguito un corso di fotografia di Eugenio Manghi scoprendo, da autodidatta, la passione della vita.

“Con i primi scatti mi è venuta la voglia di viaggiare – confessa - ho infilato gli scarponi da montagna e sono salito in alta Val Badia a caccia di chiesette sperdute tra i boschi e sul monte Rosa in bilico sulla cresta di sud-est, sul Cervino, sul Bernina, sullo Stelvio, in Val d’Aosta sulle tracce dei Walser. Poi nel 1990 ho letto su Lo Scarpone che una guida alpina di Chiavenna, Guido Lisignoli, organizzava una spedizione in Nepal. Mi sono aggregato ed è stato bellissimo. Pagandomi le spese ho affrontato la salita al campo base dell’Everest, in autunno, quando il tempo si stabilizza dopo il monsone ed è più facile respirare. Che cosa mi ha spinto? Il desiderio di documentare ciò che scoprivo, di fare partecipi gli altri di quelle incredibili emozioni. In montagna non ho mai corso pericoli. Ho provato invece tanta gioia”.

Da anni Franco è un fedele Amico del Sacro Monte di Varese. E al viale delle cappelle ha dedicato tempo, energie e tanto amore. Nel 1997 ha dato alle stampe un bellissimo libro con i testi di Paola Viotto, editore Macchione, cinque edizioni pubblicate in vent’anni. Il racconto di come ha “rubato” alcuni degli scatti del volume strappa un sorriso di simpatia: “La prima volta che chiesi di poter entrare a fotografare le sculture di terracotta mi sono sentito rispondere con ironia: “Di libri ce ne sono già tanti”. Allora mi sono arrangiato, ho cominciato a fotografare gli esterni e ho aspettato l’inverno, di sera, quando accendono la luce artificiale ed è possibile fotografare gli interni inquadrandoli da fuori con pellicole adatte. Se la luce elettrica era rotta – è capitato anche questo! – mi ingegnavo. Una mattina salii al santuario con mia moglie per una sgambata e incontrai il custode che puliva il viale dalle erbacce. Gli accennai al problema e lui mi diede il numero di telefono. Qualche tempo dopo lo chiamai e ci accordammo. Il giorno prestabilito mi avrebbe aperto l’XI cappella per gli scatti che mi mancavano”.

Ma non bastò quel giorno. Restava altro lavoro da fare.

“Sapevo che le luci nelle cappelle rimangono accese quando gli alpini, il 26 gennaio, salgono a piedi al santuario per ascoltare la messa in ricordo della battaglia della Nikolajewka. Ricontattai il custode e ci mettemmo d’accordo – sorride - Lui salendo accendeva l’interruttore e prima che scendesse dal santuario riuscii a completare il lavoro”.

E che soddisfazione fu ritrovarsi Vivi Papi alla presentazione del libro! Proprio lui, il maestro, il modello di riferimento. Ai centomila scatti che il grande fotografo del Sacro Monte ha lasciato all’Università dell’Insubria, Restelli oppone il proprio archivio di 30 mila fotogrammi che conserva gelosamente in mansarda. È il nucleo del lavoro forse più importante della sua carriera, i due volumi fotografici sulla storia del paese a cui ha dedicato vent’anni di vita.

“Era il 1985 e ricoprivo la carica di segretario del gruppo fotografico di Albizzate – ricorda – A Lonate Pozzolo già facevano qualcosa del genere e cominciai a raccogliere vecchie foto in bianco e nero di tutte le misure, anche quelle con i contorni zigrinati di una volta. La gente mi dava quello che trovava nei cassetti, io selezionavo le migliori e le riproducevo, immagine per immagine, in formato 6x6 con obiettivo Zeiss. Un lavoraccio. Ne arrivarono duemila e 150 cartoline d’epoca. Un patrimonio di cultura locale”.

Da lì venne l’idea di pubblicare il primo libro fotografico con cento immagini: “Stampammo mille copie con l’editore Macchione e inaugurammo la mostra degli ingrandimenti nella nuova sala polivalente in piazza della chiesa. Albizzate ha cinquemila abitanti e mi può credere se le dico che ci fu la fila all’ingresso per quindici giorni. Il libro andò a ruba. Un successone. Tutti gli anziani di oltre 80 anni ricevettero una copia omaggio. Un gesto apprezzato”.

“Il problema era la spesa – continua Restelli – Andavo in giro a suonare i campanelli porta a porta e una ditta, generosa, sborsò un cospicuo contributo. Esaurita la prima edizione del ‘95, nel 2000 mandammo in stampa la seconda, con cento nuove fotografie. Il libro non ebbe la stessa accoglienza del primo. La gente diceva che ce l’aveva già perché la copertina era simile, ma io so vendere. Oggi mi sono rimaste 250 copie ed è tutto pagato fino all’ultimo euro”.

Seguirono decine di esposizioni e conferenze, sempre affollate. In mostra scatti vecchi anche di un secolo. La gente riconosceva il nonno, il bisnonno, la prozia: “Nel 2010 smisi di raccogliere materiale, in mansarda avevo fin troppi negativi. E pensai di realizzare un libro storico a cura di Robertino Ghiringhelli con testi di vari autori a corredo di 130 immagini. Ci abbiamo messo cinque anni. Ma è un libro di valore. Altre belle pubblicazioni ho dato alle stampe con i testi di Rosalba Franchi e Teresio Valsesia”.

Ogni tanto riemerge la vecchia passione per i viaggi. E così Restelli documenta le processioni devozionali in Val d’Aosta, gli scorci del parco del Gran Paradiso, le Dolomiti, la Valgardena. E poi l’estero, i viaggi lontani, quelli che assicurano grandi emozioni, Mosca e San Pietroburgo, la Terra del Fuoco in Patagonia. Per ritornare sempre agli amati Sacri Monti italiani e svizzeri, in primis quello di Varese.

La foto forse più fortunata, Restelli la scattò in un vecchio angolo di Albizzate in una fredda mattina di nevischio. Un’immagine multi-premiata. “Sono un vecchio nostalgico e non cedo al digitale, la fotografia analogica ti consente di raccontare ciò che vedi”, premette. Era un affresco di Sant’Anna che oggi non c’è più, abbattuto da un cantiere. Per fortuna ho la foto e il 25 luglio, quando il paese festeggia S. Anna e tutta Albizzate rende omaggio alla santa, il corteo passa davanti alla gigantografia. Come fosse un altare.

“Che cosa farò del mio archivio? Potrei lasciarlo al Comune. La Pro Loco ha iniziato da tempo un lungo corteggiamento e io intanto lo metto a disposizione dei redattori de La Voce, il giornale locale che esce con tre numeri l’anno. Ci sono molti scatti d’arte sacra che ho fornito alla parrocchia per la rivista Insieme. Spero un giorno di essere ricordato per il lavoro di documentazione che ho svolto sul mio paese. In parte mi è già stato riconosciuto con il Premio Padelatt 2014, conferito a Natale ai cittadini che hanno meriti artistici e culturali. Io alla fine resto un fotoamatore innamorato del mio paese. E sono felice di questa benemerenza”.

(Foto di Franco Restelli)

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